Bio-etica.org - Il sito della bioetica cattolica  
 
venerdì 30 luglio 2010  
Home arrow Articoli arrow Fecondazione assistita arrow Un po' di chiarezza...
Main Menu
 Home
 News
 Web Links
 Contattaci
 Articoli
 Documenti
 Bio-Etica.org - Forum

Login Form
Username

Password

Ricordati
Hai perso la tua password?
Non hai ancora un account? Creane uno

Who's Online
Abbiamo 12 visitatori online

Hit Counter
154968 Visitatori

Un po' di chiarezza...   PDF  Stampa  E-mail 
Scritto da -  

Troppo spesso, nel dibattito attuale, si procede per slogan, senza andare a vedere quale sia la realtà delle cose...

Qui di seguito vorremmo fornire un piccolo contributo per fare chiarezza.

Dicono: la legge 40/2004 è l'inizio di una teocrazia in Italia.

In realtà: difendere l'embrione non è "teocratico", come non è teocrazia lottare contro il razzismo.

 

Dicono: la legge 40/2004 impone la morale cattolica a tutti l'italiani.

In realtà: la legge 40 non impone il "battesimo" per tutti...

 

Dicono: la legge 40/2004 è l'inizio di una teocrazia in Italia.

In realtà: difendere l'embrione non è "teocratico", come non è teocrazia lottare contro il razzismo.

 

Dicono: la legge 40/2004 va contro la salute delle donne.

In realtà: la legge 40/2004 vuole garantire la massima sicurezza sia per le donne aspiranti a madri, sia per i loro figli (che sono donne e uomini...).

 

Dicono: la legge 40/2004 va contro la legge sull'aborto.

In realtà: ma la legge sull'aborto è qualcosa di "sacro" e di immodificabile?

 

Dicono: andare a votare è un dovere.

In realtà: il dovere è di lottare a favore di una legge giusta con uno strumento legale: l'astensione.

 

Dicono: non è democratico invitare a non votare.

In realtà: non è democratico costringerci al voto in un referendum non voluto e mal fatto.

 

Dicono: sui grandi valori tutti devono potersi esprimere. Andiamo a votare!

Allora, perché tante critiche contro chi "si esprime" a favore dell'astensione attiva? Scegliamo di non votare!

 

Dicono: andiamo a votare per confrontarci sulle nostre idee a viso aperto.

In realtà: non è anche un modo di confrontarsi fare la scelta, criticata da alcuni con tanti sofismi e non pochi insulti, per il non voto?

 

Dicono: l'embrione non è ancora una vita umana.

In realtà: si nasce bambino solo da un embrione che prima era già vita umana (se no, cosa era prima, una batteria?).

 

Dicono: la legge 40/2004 blocca la ricerca.

In realtà: La legge 40 umanizza la ricerca...Il minimo che possiamo chiedere ai ricercatori è la non distruzione di embrioni umani, di bambini, di malati, di anziani, di prigionieri. Ricordate Mengele?

 

Dicono: la legge 40/2004 costringe i genitori ad avere figli malati.

In realtà: un figlio è sempre figlio, anche se nasce non sano, anche se si ammala dopo la nascita, anche se cade dal motorino e diventa disabile...

 

Dicono: offriamo una speranza di guarigione a milioni di malati.

In realtà: nessuna ricerca medica che si basa sull'eliminazione dei deboli, dei poveri, dei malati, degli embrioni è degna dell'uomo. Difendiamo la legge che promuove la dignità dei ricercatori e la salute e la vita di tutti.

 

Dicono: noi, difensori dei "sì", siamo anche difensori della vita.

In realtà: non esiste difesa della vita lì dove sia permessa la selezione eugenetica, la distruzione e il congelamento di embrioni, come vogliono i difensori dei "sì".

 

Dicono: votiamo sì! Questa è una lotta per la civiltà!

In realtà: la civiltà inizia quando si difende la vita di tutti gli esseri umani, non quando si permette la distruzione di alcuni (embrioni, feti, adulti) per il bene di altri.

 

Dicono: tutte le donne sono chiamate a difendere il loro diritto di scelta!

In realtà: la scelta che rende degno ogni uomo e ogni donna è solo quella che rispetta la giustizia e la vita di tutti (anche degli embrioni).

 

Dicono: diamo speranza a milioni di malati! Sì all'uso degli embrioni per la ricerca!

In realtà: diamo una chance di vita a migliaia di embrioni che con la loro nascita saranno un segno del nostro alto livello di giustizia e apriranno, con il loro genio e il loro senso di giustizia, il progresso del mondo di domani (anche per guarire milioni di malati).

 

Dicono: la legge 40 è una legge crudele!

In realtà: la legge 40 è il riflesso di un alto senso di civiltà e di giustizia, che umanizza la ricerca, rispetta la donna, tutela l'embrione, promuove il valore della famiglia. Crudele è invece chi vuole distruggere embrioni umani mentre difende le uova delle aquile...


 
Notizie flash!

*****
Avete domande su temi di bioetica? Scrivete a info@bio-etica.org e pubblicheremo le risposte.

Ultime notizie
La 194, una legge ingiusta e non sincera
La dignità umana, base della biopolitica
La vita non giustifica la morte
Pillola del giorno dopo: l’obiezione di coscienza è legittima
Eugenetica e aborto, quale legame?

I piu' cliccati...
Un esperto di Bioetica mette in guardia su una diffusa mentalità
Cellule staminali autologhe e trasferimento di nucleo
Chi siamo
Agli studenti interessati ai materiali del II semestre
Selezione di embrioni, reificazione umana

Miro International Pty Ltd. © 2000 - 2004 All rights reserved. Mambo Open Source is Free Software released under the GNU/GPL License.