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Troppo spesso, nel dibattito attuale, si procede per slogan, senza andare a vedere quale sia la realtà delle cose...
Qui di seguito vorremmo fornire un piccolo contributo per fare chiarezza.
Dicono: la legge 40/2004 è l'inizio di una teocrazia in Italia.
In realtà: difendere l'embrione non è "teocratico", come non è teocrazia lottare contro il razzismo.
Dicono: la legge 40/2004 impone la morale cattolica a tutti l'italiani.
In realtà: la legge 40 non impone il "battesimo" per tutti...
Dicono: la legge 40/2004 è l'inizio di una teocrazia in Italia.
In realtà: difendere l'embrione non è "teocratico", come non è teocrazia lottare contro il razzismo.
Dicono: la legge 40/2004 va contro la salute delle donne.
In realtà: la legge 40/2004 vuole garantire la massima sicurezza sia per le donne aspiranti a madri, sia per i loro figli (che sono donne e uomini...).
Dicono: la legge 40/2004 va contro la legge sull'aborto.
In realtà: ma la legge sull'aborto è qualcosa di "sacro" e di immodificabile?
Dicono: andare a votare è un dovere.
In realtà: il dovere è di lottare a favore di una legge giusta con uno strumento legale: l'astensione.
Dicono: non è democratico invitare a non votare.
In realtà: non è democratico costringerci al voto in un referendum non voluto e mal fatto.
Dicono: sui grandi valori tutti devono potersi esprimere. Andiamo a votare!
Allora, perché tante critiche contro chi "si esprime" a favore dell'astensione attiva? Scegliamo di non votare!
Dicono: andiamo a votare per confrontarci sulle nostre idee a viso aperto.
In realtà: non è anche un modo di confrontarsi fare la scelta, criticata da alcuni con tanti sofismi e non pochi insulti, per il non voto?
Dicono: l'embrione non è ancora una vita umana.
In realtà: si nasce bambino solo da un embrione che prima era già vita umana (se no, cosa era prima, una batteria?).
Dicono: la legge 40/2004 blocca la ricerca.
In realtà: La legge 40 umanizza la ricerca...Il minimo che possiamo chiedere ai ricercatori è la non distruzione di embrioni umani, di bambini, di malati, di anziani, di prigionieri. Ricordate Mengele?
Dicono: la legge 40/2004 costringe i genitori ad avere figli malati.
In realtà: un figlio è sempre figlio, anche se nasce non sano, anche se si ammala dopo la nascita, anche se cade dal motorino e diventa disabile...
Dicono: offriamo una speranza di guarigione a milioni di malati.
In realtà: nessuna ricerca medica che si basa sull'eliminazione dei deboli, dei poveri, dei malati, degli embrioni è degna dell'uomo. Difendiamo la legge che promuove la dignità dei ricercatori e la salute e la vita di tutti.
Dicono: noi, difensori dei "sì", siamo anche difensori della vita.
In realtà: non esiste difesa della vita lì dove sia permessa la selezione eugenetica, la distruzione e il congelamento di embrioni, come vogliono i difensori dei "sì".
Dicono: votiamo sì! Questa è una lotta per la civiltà!
In realtà: la civiltà inizia quando si difende la vita di tutti gli esseri umani, non quando si permette la distruzione di alcuni (embrioni, feti, adulti) per il bene di altri.
Dicono: tutte le donne sono chiamate a difendere il loro diritto di scelta!
In realtà: la scelta che rende degno ogni uomo e ogni donna è solo quella che rispetta la giustizia e la vita di tutti (anche degli embrioni).
Dicono: diamo speranza a milioni di malati! Sì all'uso degli embrioni per la ricerca!
In realtà: diamo una chance di vita a migliaia di embrioni che con la loro nascita saranno un segno del nostro alto livello di giustizia e apriranno, con il loro genio e il loro senso di giustizia, il progresso del mondo di domani (anche per guarire milioni di malati).
Dicono: la legge 40 è una legge crudele!
In realtà: la legge 40 è il riflesso di un alto senso di civiltà e di giustizia, che umanizza la ricerca, rispetta la donna, tutela l'embrione, promuove il valore della famiglia. Crudele è invece chi vuole distruggere embrioni umani mentre difende le uova delle aquile... |